SOLUZIONI DI PROTEZIONE COMPLESSIVA GRASi PER I DANNI DA GELO NEGLI EDIFICI
Valori: Tenace Tutela Contro il Freddo
Ambito di protezione: pareti esterne, superfici del terreno e tetti di edifici nelle aree a nord di 40° di latitudine nord
Nei rigidi inverni del nord, gli edifici si ergono come guerrieri silenziosi, sfidando l'assalto del freddo intenso giorno e notte. Quando le temperature precipitano sotto lo zero e i fiocchi di neve ricoprono le superfici degli edifici, inizia una battaglia silenziosa. Il gelo, un fenomeno naturale apparentemente ordinario, è in realtà il nemico più insidioso e implacabile dell'architettura: penetra furtivamente nei pori capillari delle strutture, lacerandone il tessuto a poco a poco attraverso cicli di gelo e disgelo.
Pareti esterne
Come prima linea di difesa contro l'ambiente esterno, le pareti esterne sopportano il peso dei danni da gelo. Nelle regioni a nord del 40° di latitudine nord, dove gli inverni sono lunghi e rigidi, i materiali delle pareti subiscono 50-70 cicli di gelo-disgelo all'anno. Quando pioggia e neve penetrano in minuscole fessure nei muri e gelano, si espandono, allargando senza pietà le fessure (una singola espansione indotta dal gelo può esercitare una pressione di 20 MPa). Con l'aumentare delle temperature, il ghiaccio sciolto penetra più in profondità, in attesa di espandersi nuovamente alla successiva gelata. Questo incessante "ciclo di gelo-disgelo" agisce come un martello invisibile, erodendo gradualmente la robustezza e l'aspetto estetico delle pareti.
Superfici del terreno
Il terreno, dove gli edifici si uniscono al terreno, è altrettanto vulnerabile al gelo. Quando l'acqua nelle crepe del terreno congela, il ghiaccio in espansione spinge contro i materiali circostanti, causando il sollevamento del terreno (altezza del sollevamento misurata: 15 cm) e la conseguente formazione di crepe. Questo fenomeno è particolarmente evidente nelle piazze esterne, nei marciapiedi e nei vialetti. Dopo un solo inverno, il terreno, un tempo pianeggiante, può essere disseminato di crepe (larghe fino a 3 cm), compromettendone sia l'aspetto che la sicurezza.
Tetti
Il tetto, la "corona" di un edificio, è la zona più esposta alle sfide più estreme in termini di congelamento. Quando la neve sul tetto si scioglie e si ricongela, si formano dighe di ghiaccio (quando lo spessore supera i 5 cm, l'efficienza di drenaggio diminuisce del 60%), bloccando il deflusso dell'acqua e causando il riflusso nella struttura del tetto, con conseguenti perdite e danni strutturali. Inoltre, la ripetuta espansione e contrazione dei materiali del tetto durante i cicli di gelo e disgelo ne accelera l'invecchiamento e il deterioramento (il modulo elastico diminuisce del 2,5% all'anno).
Soluzioni innovative con tecnologia GRASi
Di fronte a questi attacchi naturali apparentemente inevitabili, le tradizionali misure di protezione dal gelo spesso offrono solo soluzioni a breve termine o richiedono frequenti interventi di manutenzione e sostituzione. Tuttavia, i progressi nella scienza dei materiali hanno rivoluzionato la protezione dal gelo degli edifici grazie alle moderne tecnologie di protezione.
I materiali protettivi GRASi avanzati penetrano nella microstruttura dei materiali da costruzione formando una barriera protettiva invisibile. Questa barriera non solo blocca efficacemente le infiltrazioni d'acqua, ma preserva anche la "traspirabilità" dei materiali, prevenendo l'accumulo di umidità interna. Quando le temperature scendono sotto lo zero, l'assenza di infiltrazioni d'acqua elimina la pressione di espansione dovuta al congelamento, risolvendo radicalmente i danni causati dai cicli di gelo e disgelo.
Per pareti esterne
Le moderne tecnologie protettive creano uno strato idrofobico microscopico sulla superficie, che fa sì che pioggia e neve si raccolgano e scivolino via rapidamente, impedendo l'infiltrazione. Grazie all'eccezionale resistenza alle intemperie e alla protezione dai raggi UV, questo strato rimane stabile anche in condizioni di freddo estremo. Le pareti esterne trattate rimangono asciutte e intatte anche negli inverni più rigidi, prolungandone significativamente la durata.
Per superfici di terreno
Questa protezione non solo previene le infiltrazioni d'acqua, ma migliora anche la resistenza alla compressione e all'usura dei materiali del terreno. Le superfici trattate possono resistere efficacemente alla pressione di espansione indotta dal gelo, riducendo il rischio di crepe e danni durante l'inverno.
Per tetti
Tecnologie di protezione avanzate penetrano in profondità nei materiali del tetto per formare una barriera impermeabile a spettro completo, bloccando sia le infiltrazioni d'acqua dirette che il riflusso causato dalle dighe di ghiaccio. Inoltre, mitigano l'espansione e la contrazione dei materiali del tetto durante i cicli di gelo e disgelo, rallentandone l'invecchiamento e il deterioramento.
Caso di studio: un rinomato complesso di interesse culturale in Canada
Situato a nord del 40° di latitudine nord, questo complesso monumentale sopporta sei mesi di inverni rigidi, con temperature che spesso scendono sotto i -30°C, mettendo a dura prova l'estrema resistenza al gelo dei materiali da costruzione. Il team di progetto ha applicato una soluzione protettiva innovativa per trattare in modo completo le pareti esterne, il terreno e i tetti, creando un sistema di protezione antigelo a spettro completo. Le superfici trattate non solo hanno difeso efficacemente i danni da gelo, ma hanno anche mostrato eccellenti proprietà autopulenti, consentendo alla neve di scivolare via più facilmente. Una valutazione di follow-up a due inverni ha mostrato che le aree trattate non hanno subito quasi nessun danno da gelo rispetto alle aree di controllo non trattate, con costi di manutenzione significativamente ridotti. In particolare, le pareti esterne trattate hanno sciolto neve e ghiaccio più velocemente sotto la luce solare invernale, alleviando ulteriormente le sollecitazioni legate al gelo.
Si tratta di molto più di una semplice protezione edilizia: si tratta di tutelare l'estetica invernale urbana nelle regioni a nord del 40° di latitudine nord. Quando la neve ricopre il paesaggio, ogni edificio scientificamente protetto si erge in perfetta forma nel paesaggio urbano innevato, splendendo a testimonianza dell'armoniosa coesistenza tra ingegno umano e natura.





